Amianto

NEWS 2016 DETRAZIONI FISCALI anche per i TITOLARI DI REDDITO D'IMPRESA

Il c.d. COLLEGATO AMBIENTALE (L. 28/2015) alla Legge di Stabilità 2016 introduce novità nelle disposizioni in materia di interventi di bonifica amianto (art. 56). In particolare per:

• TITOLARI DI REDDITO D'IMPRESA

• INTERVENTI DI BONIFICA AMIANTO eseguiti nell'anno 2016 su strutture produttive

è riconosciuto un CREDITO D'IMPOSTA pari al 50% del valore investito, per valori unitari delle opere superiori a € 20000.

Il credito viene riconosciuto a partire dal 1 gennaio dell'anno successivo alla bonifica dei manufatti ed è ripartito in 3 quote annuali di pari importo.

Il credito è impiegabile esclusivamente in compensazione (art. 17 D.Lgs. 9 luglio 1997 n.241 e s.m.i.) e non è soggetto al limite di cui all'art. 1 c. 533 della L. 24 dicembre 2007 n. 244. Inoltre, il credito non concorre alla formazione del reddito ne della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive.

Le disposizioni di attuazione saranno affidate ad un apposito decreto congiunto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

 

COSA FACCIAMO:

La nostra struttura svolge tutte le attività prescritte dal D.M. 06/09/94 e volte all’individuazione dei materiali contenenti amianto, con particolare riferimento a:

CENSIMENTO AMIANTO Indagine in sito con ispezione visiva di tutti i manufatti, campionamento di quelli ritenuti sospetti di contenere amianto, produzione di documentazione fotografica rappresentativa dello stato macroscopico dei materiali e della loro ubicazione. Marcatura dei punti di prelievo e analisi della documentazione tecnica relativa all’edificio

• Compilazione di schede dettagliate di censimento e di campionamento dei materiali investigati

• Monitoraggio a campo della concentrazione di fibre aerodisperse mediante linee di prelievo con pompe a portata costante (anche finalizzate alla chiusura di opere di ristrutturazione stabili e condomini ove siano stati bonificati manufatti in amianto, come da indicazione di ASL Milano)

• Analisi di laboratorio con tecnica MOCF o SEM per la determinazione dell’eventuale presenza di amianto e per la valutazione dello stato di conservazione delle matrici. Analisi in spettrometria a infrarosso in trasformata di Fourier (FTIR)

• Relazione tecnica finale relativa al censimento dei manufatti contenenti amianto ai sensi della Legge 257/92 e del D.M. 6/9/94 comprensiva di valutazione del rischio di esposizione a fibre di amianto e di possibili interventi di mitigazione

• Attività di formazione ed informazione dei soggetti esposti al rischio amianto

ASSUNZIONE DEL RUOLO DI RESPONSABILE AMIANTO ex D.M. 06/09/1994 art. 4 (figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali in amianto), figura che il proprietario dell'edificio o il responsabile delle attività, deve obbligatoriamente designare

VALUTAZIONE E CALCOLO DELL'INDICE DI DEGRADO ex D.D.G. SANITÀ Regione Lombardia n.13237 del 18/11/2008 ("Protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto"): le coperture in cemento-amianto devono essere sottoposte alla valutazione del relativo stato di conservazione. Il Protocollo fornisce uno strumento per eseguire tale valutazione, attraverso la determinazione dell'INDICE DI DEGRADO, a cui è associata una corrispondente azione che il proprietario dell'immobile è tenuto a porre in atto (dalla rivalutazione biennale dell'indice, sino alla bonifica)